Trekking

Agli appassionati di passeggiate più o meno impegnative propongo alcuni itinerari che è possibile combinare tra loro. Per conoscere l’isola da un’altra prospettiva … viverla e assaporarne le tradizioni … passeggiando immersi nei colori della macchia mediterranea.

 

TREKKING PONZA
Itinerario naturalistico e paesaggistico al MONTE GUARDIA
Tempo di percorrenza a/r: 2 ore e 30 min.
Difficoltà: T/E

Trekking leggero verso il Monte Guardia, il punto più alto di Ponza (280 m s.l.m.), da cui si potranno ammirare tutte le isole dell’arcipelago e la vicina costa. Particolarmente suggestivo è lo scenario che si apre sul Faro della Guardia e sull’isola di Palmarola. Il percorso è una caratteristica mulattiera immersa nella macchia mediterranea.
Possibilità di degustazione di vino e prodotti tipici.

Itinerario archeologico alla NECROPOLI ROMANA del BAGNO VECCHIO
Tempo di percorrenza a/r: 1 ora e 30 minuti circa
Difficoltà: T

Trekking alla scoperta della stupenda necropoli romana del Bagno Vecchio attraversando la tipica macchia mediterranea isolana. Il sentiero che conduce al bagno vecchio offre suggestivi scorci sulla costa sud-est dell’isola. Si tratta di un vero e proprio sentiero con pavimentazione in blocchi trachitici parzialmente sconnessi. Lungo il percorso si collocano le tombe romane dette del Bagno Vecchio che conservano ancora la decorazione originaria.

Itinerario naturalistico-paesaggistico-enogastronomico al FIENO
Tempo di percorrenza a/r: 3 ore circa
Difficoltà: T

Il sentiero che conduce al fieno offre suggestivi scorci sull’isola e sulla splendida spiaggia di Chiaia di Luna. Conduce alla scoperta dei secolari terrazzamenti e delle antiche cantine (grotte) legate alla produzione del vino locale. Il percorso è mediamente impegnativo.
Possibilità di degustazione di vino e prodotti tipici.

Itinerario naturalistico-paesaggistico alla spiaggia di FRONTONE
Tempo di percorrenza a/r: 1 ora e 30 minuti circa
Difficoltà: T

La strada, per buona parte carrozzabile, è raggiungibile dalla località Tre Venti. Il ripido sentiero, attraverso una successione di tornanti, conduce al villaggio di Frontone ed offre numerosi punti panoramici sul porto. Lungo il percorso è situato il suggestivo museo etnografico “Conte Agostino”. Proseguendo è possibile raggiungere il fortino o la peschiera romana e la spiaggia. Possibilità di bagno e rientro con i battelli che svolgono servizio-navetta fino al porto (previa attività del servizio).

Itinerario archeologico-naturalistico-paesaggistico a PUNTA INCENSO
Tempo di percorrenza a/r: 1 ora e 30 minuti circa
Difficoltà: T

Il sentiero è raggiungibile dalla località Cala Caparra.
Durante il percorso si incontrano le vestigia di un cenobio cistercense e proseguendo si raggiunge la piana di Punta Incenso, collocata all’estremo margine settentrionale dell’isola.
Da qui è possibile godere di una straordinaria veduta sull’isolotto di Gavi e sull’isola di Zannone.

Trekking sull’isola di ZANNONE
Difficoltà: T/E media

Seguendo la strada tracciata dai monaci cistercensi, attraversando un fitto bosco di lecci, di antiche origini, si arriva al Monte Pellegrino (192m s.l.m.), punto più alto dell’isola. L’isola disabitata è popolata da particolari specie floristiche e faunistiche, tra le quali una colonia di mufloni. Procedendo a ritroso dal Monte Pellegrino si raggiunge la casa di custodia oggi disabitata, nei pressi della quale si elevano gli straordinari resti del monastero cistercense di S. Spirito. Da qui si apre un panorama mozzafiato sulle isole di Ponza e Palmarola.

Trekking sull’isola di PALMAROLA
Sentiero faraglione di San Silverio
Difficoltà: T

La salita conduce in cima al faraglione di San Silverio.
Questo faraglione, che porta il nome del patrono dell’isola di Ponza, è caratterizzato dalla presenza di una piccola edicola con l’effige del santo posta sulla sommità delle sperone roccioso, meta di devoti ponzesi, ma anche di numerosi turisti. La storia che a tratti si fa leggenda, racconta che il Papa Santo avesse subito qui il martirio.