Non solo Ponza

Sulla terraferma altre innumerevoli bellezze da scoprire… Di seguito sono riportati solo alcuni esempi.

 

Gaeta
la quinta Repubblica marinara, alla stregua delle più celebri Pisa ed Amalfi.                   Luogo di lussuose ville in età romana (quella del console L. Munazio Planco, dell’imperatore Antonino Pio e sua figlia Faustina, ecc.), svolse sin dal medioevo un ruolo strategico di primaria importanza che avrebbe conservato fino al periodo borbonico.

La città vecchia, la cosiddetta Gaeta medievale, conserva ancora le caratteristiche dell’isediamento medievale con case arroccate sul promontorio accessibili per mezzo di un dedalo di viuzze che si snodano a partire dal duomo di S. Erasmo, centro nevralgico delle attività commerciali sin dall’epoca antica. Staordinario il suo campanile che si erge per più di 50 metri e che è il simbolo della città.
Numerosi sono gli itinerari possibili che potranno essere studiati in base alle vostre esigenze.

Itinerario classico
Particolarmente suggestiva la visita al Santuario della Montagna Spaccata celebre per la mistica spaccatura nella roccia e alla Grotta del Turco; al santuario della SS. Annunziata e all’annessa Grotta d’oro. Passeggiata alla scoperta del borgo medievale dominato dal castello angioino-aragonese fino al duomo e al suo spettacolare campanile.

Itinerario escursionistico
Si percorre a piedi la strada che conduce fino in cima al Monte Orlando (171 m s.l.m.), che rientra nell’area protetta Riviera di Ulisse. Dal Santuario della Montagna Spaccata, immersi nella macchia mediterranea da una parte e con vista sul mare con le sue falesie dall’altra, si percorre il suggestivo sentiero che conduce alle ploveriere borboniche e proseguendo si giunge fino in cima al mausoleo di Lucio Munazio Planco, console del I sec. a.C.

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Sperlonga

Itinerario archeologico
Visita al Museo Archeologico Nazionale e all’annessa area archeologica pertinente la villa dell’imperatore Tiberio (I sec. d.C.). Elemento dominate del complesso è la suggestiva grotta nella quale era esposta una Odissea in marmo (oggi all’interno del museo).

Itinerario centro storico.
Passeggiata nel centro storico caratterizzato da splendide case bianche arroccate sul promontorio a cui si accede percorrendo un dedalo di viuzze tipiche dei centri mediterranei.

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Terracina

Itinerario archeologico-paesaggistico
Visita al Monumento Naturale di Giove Anxur, santuario romano che sorge in cima al monte S. Angelo (227 m s.l.m.): si possono ancora ammirare le strutture dell’imponente tempio posto in posizione dominante sul porto. Da qui si potrà inoltre godere di una straordinaria vista su tutta la costa.

Itinerario centro storico
Si prosegue con la passeggiata nel centro storico e la visita ai principali monumenti. Percorrendo l’antica Via Appia, di cui si conserva ancora un buon tratto del basolato, si raggiungiungono il foro della città romana, il Capitolium e la spettacolare cattedrale di S. Cesareo. Visita facoltativa al Museo civico Capponi e alle favissae.

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Minturno

Itinerario archeologico
Visita al comprensorio archeologico dell’antica colonia romana di Minturnae, che detenne un ruolo strategico di primaria importanza per la sua immediata vicinaza al Liri-Gargliano. La città romana, attraversata dalla Via Appia, è caratterizzata dal foro repubblicano, dal foro imperiale, le terme, le botteghe e il teatro che è ancora oggi utilizzato per delle rappresentazioni e dei concerti. Visita al ponte Real Ferdinando, il primo ponte sospeso a catenaria di ferro in Italia.

Itinerario centro storico
Si prosegue con la passeggiata nella città alta: il borgo medievale è
caratterizzato da strette viuzze, dal castello baronale e dalla collegiata di S. Pietro all’interno della quale si conserva un bellissimo ambone di XIII secolo.